Ed alla fine ci spegniamo,
come vecchie lampadine
cadute troppe volte.
Avendo consumato tutta l'energia,
o forse avendola sprecata;
o forse, ancora, avendone usata troppa tutt'insieme
nella speranza di far brillare
ciò che era opaco.
Ed alla fine ci spegniamo,
come vecchie lampadine.

Secondo te qual è il miglior modo di spegnersi tra quelli che hai descritto?
RispondiEliminaCon ancora dell'energia a disposizione che, consapevolmente, si sceglie di non utilizzare.
RispondiEliminaE per te?
Avendo consumato tutta l'energia, ogni singolo watt che si ha a disposizione.
RispondiEliminaCome mai lasceresti dell'energia da non utilizzare?
Voglio poter scegliere.
RispondiEliminaa volte penso di essere asociale e quindi in una sorta di schizofrenia di intenti..stranamente mi adeguo al prossimo e permetto che altri mi conoscano...poi mi rendo conto che a donar troppo non resta più nulla, si perde ogni pudore..resta solo altro vuoto da "mangiare"...
RispondiEliminaEffettivamente è una cosa che non mi è mai piaciuta, "spiegare" ciò che scrivo.
RispondiEliminaMa poi cedo alla gentilezza e soprattutto penso che se ho solo vuoto, come ben dici tu, dentro e fuori non cambia nulla sostanzialmente.
Quello che leggo non mi sembra del "vuoto", anzi trovo sia qualcosa da assorbire, come se fossi una spugna. Quello che viene percepito come "vuoto" potrebbe trattarsi di qualcosa che non serve a sé stessi, che andrebbe donato ad altri per svuotarsi e avere lo spazio necessario per poter assorbire quello che serve realmente. Una volta hai detto:
RispondiEliminaE' collegato a quello che intendo.
(Non è apparso nel commento precedente)
RispondiEliminaUna volta hai detto:
Perchè per me è fondamentale il confronto.
Vivo per me e in me ma questo non significa escludere totalmente gli altri,penso siano parte di quel processo di crescita personale. Mi interessa sapere le opinioni altrui perchè a volte si trovano aspetti sotto cui non si erano mai viste le cose... Senza confronto sarei una persona statica, finita.
Sì mi ricordo, ma dipende dalla situazione. Non può essere definito confronto una conversazione in cui si da e non si riceve, non so come spiegarmi.
RispondiEliminaÈ per questo che non mi piace "spiegare". Mi piace però ricevere opinioni.
In ogni caso, ho inteso il commento di Luigi astratto da questa conversazione nel particolare e così ho risposto.
In pratica lo vedi come una specie di baratto se ho capito bene.
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