lunedì, novembre 28

Destro, sinistro, ondeggio le braccia;
cammino, mi fermo, osservo.
Suono qualcosa nella mia testa, muovo le dita.

Amo qualcosa che qualcuno ha creato,
vedo il mondo con quella prospettiva.
Il tempo suddiviso in istanti, ombre e penombre,
devo scegliere il tempo di esposizione giusto.
Nella mia testa.

Vi chiedo qual è il vostro film preferito.
Perchè parlo di film, vi chiederete. Difficile da dire, ma in poche parole e scritto tutto qualche riga più su.
Il mio inizia con questa canzone. 









giovedì, novembre 24

Mi tengo a galla fra fluidi grigi, viscosi come lava, 
gelidi come l'apatia che ti portano dentro.
Un dono, per non sentir freddo imparando ad esser fredda
anche tu.
Ma siete come poli opposti, 
tu e i miei fluidi grigi.

Godrò almeno della scintilla.



lunedì, novembre 14

sabato, novembre 5

Vivo in una città che non ha cielo.
È inondata da luce bianca a qualsiasi ora. Senza nubi, senza stelle.
Se si rivolge il volto verso l'alto, si può immaginare di vivere in una campana di vetro o magari in una di quelle palle con la neve all'interno.
E ci si potrebbe addirittura aspettare che qualcuno ci stia giocando. Sarebbe comprensibile, sarebbe più accettabile di molte altre cose.

Non è forse per questo che continuo a cadere,
per la gioia della neve futura?