Quando devi ancora andare in vacanza e ti ritrovi a sperare che sia già Settembre:
allora ti accorgi di essere telefilm-dipendente.
Potrei aver bisogno di aiuto.
lunedì, giugno 27
venerdì, giugno 24
Ossessione random #1
Ha smesso di essere una fissa parecchio tempo fa.
Ha smesso di essere una fissa parecchio tempo fa.
giovedì, giugno 23
Ieri sera non riuscivo a smettere di pensare che un tempo parlavo tanto.
Con chiunque. Anche se una persona era appena stata conosciuta io riuscivo subito a trovare qualcosa di cui parlare.
Ora non ci riesco più. Ascolto, penso a ciò di cui si sta parlando, ma non riesco ad emettere suoni.
Esisto solo nella mia mente.
Con chiunque. Anche se una persona era appena stata conosciuta io riuscivo subito a trovare qualcosa di cui parlare.
Ora non ci riesco più. Ascolto, penso a ciò di cui si sta parlando, ma non riesco ad emettere suoni.
Esisto solo nella mia mente.
martedì, giugno 21
lunedì, giugno 20
M e d i o c r i t à .
Meglio appuntarselo, non vorrete correre il rischio di eccellere?
Meglio appuntarselo, non vorrete correre il rischio di eccellere?
mercoledì, giugno 15
Cose senza importanza:

Mab è innamorata di Sailor Moon e dei gatti.
Mab pronuncia ok "och".
Mab vorrebbe i capelli blu.
Mab ha un paio di ossessioni.
Mab scatta in analogico.
Mab vorrebbe poter leggere senza interruzioni, ma odia finire un libro in poche ore.
Mab non mangiava in pubblico.
Mab ha sentito la parola "strana" più di quanto si possa ragionevolmente pensare.
Mab è claustrofobica.
Mab si sente leggera quand'è sola.
Mab è stonata
Mab ha attacchi di panico quando uno sconosciuto le rivolge la parola.
Mab sente la mancanza del suo pianoforte.

Mab è innamorata di Sailor Moon e dei gatti.
Mab pronuncia ok "och".
Mab vorrebbe i capelli blu.
Mab ha un paio di ossessioni.
Mab scatta in analogico.
Mab vorrebbe poter leggere senza interruzioni, ma odia finire un libro in poche ore.
Mab non mangiava in pubblico.
Mab ha sentito la parola "strana" più di quanto si possa ragionevolmente pensare.
Mab è claustrofobica.
Mab si sente leggera quand'è sola.
Mab è stonata
Mab ha attacchi di panico quando uno sconosciuto le rivolge la parola.
Mab sente la mancanza del suo pianoforte.
giovedì, giugno 9
Atto I scena IV
Romeo ho fatto un sogno questa notte!
Mercuzio anch'io.
Romeo Ebbene, che hai sognato?
Mercuzio Che i sognatori spesso mentono...
Romeo Quando dormono e sognano cose vere.
Mercuzio Ecco: la regina Mab è certo venuta da te.
Mab, levatrice delle fate, appare
non più grande d'un' agata che splende
sull'indice a un priore. In volo, tira una muta
d'invisibili farfalle sul naso di chi dorme.
Le ruote del cocchio girano con raggi
di lunghe zampe di ragno. Sono le redini
di lieve ragnatela, il mantice d'ali
di cavallete, i finimenti d'umidi
raggi di luna; un osso di grillo
serve per la frusta, la sferza è una membrana,
cocchiere un moscerino in livrea grigia
grande meno della metà del verme
che gonfia il dito alle fanciulle pigre.
Il suo cocchio è un guscio di nocciola:
uno scoiattolo che lavora il legno
o un vecchio lombrico, da tempo assai lontano,
fanno i piccoli carri delle fate.
E così Mab galoppa, notte dopo notte,
dentro i cervelli degli amanti,
ed essi sognano d'amore, o sulle ginocchia
dei cortigiani che allora sognano inchini e cerimonie
o sulle dita dei legali che allora sognano compensi,
o su labbra di donne che allora sognano baci:
labbra che spesso Mab copre di bollicine
perchà fiatano aria di guaste confetture.
Talvolta galoppa sul naso a un cortigiano
che allora sogna l'odore d'una buona carica,
o s'avvicina al naso d'un prelato
che dorme, e lo sfiora piano con la coda
d'un porcellino della decima, ed ecco il sogno
d'un nuovo beneficio. Altre volte passa
sul collo d'un soldato, che allora sogna
gole nemiche tagliate, brecce, imboscate,
lame spagnole, brindisi con tazze profonde cinque braccia;
poi risuona di colpo un tamburo al suo orecchio:
il soldato si scuote impaurito e si sveglia,
bestemmia una preghiera e s'addormenta ancora.
Questa è Mab, la stessa che di notte
arruffa le criniere dei cavalli
e impasta, nei luridi e grassi crini,
nodi d'elfi, che a scioglierli portano sventura;
Mab è la strega che se trova supine le ragazze
le costringe all'abbraccio, ed è così che insegna
a "portare" per la prima volta; e le fa donne
di buon "portamento". Questa è colei...
Romeo Basta, basta, Mercuzio! Taci!
Tu parli di nulla.
Mercuzio Parlo, infatti, dei sogni,
figli della mente in ozio,
che nascono da una vana fantasia
la quale ha natura leggera come l'aria
e più incostante del vento,
che ora è in amore sul grembo gelido del Nord,
e poi sdegnato se ne va sbuffando
con la faccia al Sud, fresco di rugiada.
Romeo ho fatto un sogno questa notte!
Mercuzio anch'io.
Romeo Ebbene, che hai sognato?
Mercuzio Che i sognatori spesso mentono...
Romeo Quando dormono e sognano cose vere.
Mercuzio Ecco: la regina Mab è certo venuta da te.
Mab, levatrice delle fate, appare
non più grande d'un' agata che splende
sull'indice a un priore. In volo, tira una muta
d'invisibili farfalle sul naso di chi dorme.
Le ruote del cocchio girano con raggi
di lunghe zampe di ragno. Sono le redini
di lieve ragnatela, il mantice d'ali
di cavallete, i finimenti d'umidi
raggi di luna; un osso di grillo
serve per la frusta, la sferza è una membrana,
cocchiere un moscerino in livrea grigia
grande meno della metà del verme
che gonfia il dito alle fanciulle pigre.
Il suo cocchio è un guscio di nocciola:
uno scoiattolo che lavora il legno
o un vecchio lombrico, da tempo assai lontano,
fanno i piccoli carri delle fate.
E così Mab galoppa, notte dopo notte,
dentro i cervelli degli amanti,
ed essi sognano d'amore, o sulle ginocchia
dei cortigiani che allora sognano inchini e cerimonie
o sulle dita dei legali che allora sognano compensi,
o su labbra di donne che allora sognano baci:
labbra che spesso Mab copre di bollicine
perchà fiatano aria di guaste confetture.
Talvolta galoppa sul naso a un cortigiano
che allora sogna l'odore d'una buona carica,
o s'avvicina al naso d'un prelato
che dorme, e lo sfiora piano con la coda
d'un porcellino della decima, ed ecco il sogno
d'un nuovo beneficio. Altre volte passa
sul collo d'un soldato, che allora sogna
gole nemiche tagliate, brecce, imboscate,
lame spagnole, brindisi con tazze profonde cinque braccia;
poi risuona di colpo un tamburo al suo orecchio:
il soldato si scuote impaurito e si sveglia,
bestemmia una preghiera e s'addormenta ancora.
Questa è Mab, la stessa che di notte
arruffa le criniere dei cavalli
e impasta, nei luridi e grassi crini,
nodi d'elfi, che a scioglierli portano sventura;
Mab è la strega che se trova supine le ragazze
le costringe all'abbraccio, ed è così che insegna
a "portare" per la prima volta; e le fa donne
di buon "portamento". Questa è colei...
Romeo Basta, basta, Mercuzio! Taci!
Tu parli di nulla.
Mercuzio Parlo, infatti, dei sogni,
figli della mente in ozio,
che nascono da una vana fantasia
la quale ha natura leggera come l'aria
e più incostante del vento,
che ora è in amore sul grembo gelido del Nord,
e poi sdegnato se ne va sbuffando
con la faccia al Sud, fresco di rugiada.
mercoledì, giugno 8
Ad un tratto, mi accorsi di vivere da sola.
martedì, giugno 7
Ho tanti colori addosso. Abbinamenti che spesso mi vengono criticati.
Blu, rosso e verde. Bordeaux, senape, righe e pois.
Ma cosa cambia se son colorata bene o male?
Dentro sono in bianco e nero.
Edit delle 00:08 : quando ascolto Vinicio Capossela a quest'ora non è mai un buon segno.
E grigio sia.
Blu, rosso e verde. Bordeaux, senape, righe e pois.
Ma cosa cambia se son colorata bene o male?
Dentro sono in bianco e nero.
Edit delle 00:08 : quando ascolto Vinicio Capossela a quest'ora non è mai un buon segno.
E grigio sia.
giovedì, giugno 2
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