giovedì, febbraio 23

Canto poesie mai scritte restando in silenzio.

E se qualcosa potessi cantare sarebbe questa.
È come sarei anche fuori. Se fuori fossi qualcosa, s'intende.
Ma è stato deciso che dovessi essere un ammasso di pelle, ossa e stoffa. 
Perchè così è più facile, così è più giusto:
non si può lasciare ciò che non si è mai voluto.

Ciò che faccio è prepararmi,
a braccia aperte l'accolgo.



3 commenti:

  1. Possiamo percorrere tutti i passi della nostra esistenza, interrogandoci sulla stessa terra sulla quale poggiamo i piedi, ogni giorno e ogni giorno ancora, ma la verità e' che se non conferiamo noi un senso al nostro stesso camminere, e come se galleggiassimo nel vuoto.

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  2. A volte è bello galleggiare nel vuoto.
    A volte è ciò a cui si aspira.

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