sabato, luglio 2

Era un mercoledì.
Questo, nonostante lo scorrere del tempo avesse in genere poca importanza per lei, lo ricordava benissimo. Quel giorno sarebbe partito il conto alla rovescia più importante della sua vita.
Era mercoledì ed era appena stata chiamata per pranzo.
Silenziosa come non poteva evitare, prese posto.
Era mercoledì, era seduta al suo posto e la televisione era accesa come sempre, si parlava sopra la sua voce.
Ma allora perchè non spegnerla, si era sempre chiesta.
Era mercoledì, era seduta al solito posto, la televisione era accesa e suo fratello fece cadere dell'acqua sul tavolo da pranzo.
Questo sarebbe stato un evento insignificante, ma suo padre rise.
Suo padre rise.
Silenziosa lo guardò, poi rivolse gli occhi a suo fratello.
Se n'era accorto anche lui.
Non aveva mai riso, suo padre, quando era lei a far cadere l'acqua.

Fu allora che decise.
Perchè con lei non si rise mai.


Uno dei tanti incipit del romanzo che non ho ancora scritto. 

5 commenti:

  1. Non mi hai annoiato, anzi mi piacerebbe leggere come continua :)

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  2. Ti ringrazio :)
    Però non credo che avrà una continuazione :D
    In realtà ho scritto un finale che mi piace davvero tanto, ma non voglio ancora condividerlo, spero che prima o poi scriverò il resto.

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  3. in qualche modo bizzarro...i tuoi pensieri accarezzano il mio vissuto..impenetrabile..in qualche modo nella loro incompiutezza mi sorridono.Luigi

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  4. Ti ringrazio tanto Luigi, mi fa tanto piacere.
    I miei pensieri, come dici tu, sono sempre incompiuti, me ne rendo conto, ma non posso farne a meno.

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